Triestina risucchiata nelle sabbie mobili

La Triestina, ancora un volta in questa stagione, perde il passo dell’U.F. Monfalcone, facendosi bloccare sul pareggio dalla Virtus di Corno di Rosazzo. Allo Stadio “Cudiz”, davanti ad almeno 500 sostenitori, per lo più alabardati, pesano le assenze di Paolucci e Monti, non abbastanza però per essere da alibi ad un roster di livello, qual è quello messo a disposizione di mister Costantini. Le sabbie mobili nelle quali la Triestina torna ad essere invischiata sono sì, quelle di una graduatoria che la vede scivolare a 4 lunghezze dalla capolista, ma, dapprima, quelle del terreno di gioco di Corno di Rosazzo, ai limiti della praticabilità per le abbondanti piogge cadute sulla regione.

 

Ph. Matteo Nedok da www.unionetriestina2012.com

Ph. Matteo Nedok da www.unionetriestina2012.com

Il pantano del “Cudiz” penalizza entrambe le compagini e inibisce lo spettacolo, regalando agli appassionati accorsi, in compenso, una sana battaglia sportiva, sempre più aspra con lo scorrere dei minuti e il peggiorare delle condizioni del rettangolo verde…pardon, marrone. Filippo fa gli onori di casa, dando il benvenuto agli ospiti con un’iniziativa che, al 10° minuto, mette i brividi al numero uno Furlan. Lo spavento suona da sveglia per gli uomini di mister “Roccia”, che rispondono con l’artiglieria pesante: Kalin prima, Venturini poi, ci provano senza successo. Ma è un’altra disattenzione, in questa occasione è Hasler a mancare l’intervento, a lanciare Mosanghini e la Virtus Corno a tu per tu con la rete del vantaggio, ma l’attaccante di casa si fa ipnotizzare da Furlan. A 8′ dal termine, l’episodio che sposta momentaneamente l’equilibrio del match in direzione Trieste: duetto Hasler-Polo sulla destra, invito per “Aladino” Franciosi che sterza e calcia trovando la deviazione di un difensore friulano; con un braccio secondo il signor Donda di Cormons, con il corpo per gli undici di Corno, che non lesinano convinte proteste. Sul dischetto si presenta Araboni che insacca, non senza patemi, visto l’intervento di Simonelli che tocca ma non quanto basta per respingere. All’intervallo è 0-1.

Il palcoscenico sui cui si confrontano le squadre nella seconda frazione ha molto in comune con un circuito di motocross e le due formazioni denunciano più di qualche difficoltà nello sviluppare manovre con palla bassa, ma questo non impedisce loro di proseguire la lotta serrata alla ricerca di punti preziosi per i rispettivi obiettivi stagionali. A denotare più cattiveria agonistica, in un contesto che faceva di tale caratteristica una virtù indispensabile, è il team casalingo, che, quando il cronometro segna il minuto 23 della ripresa, trova il pareggio grazie all’iniziativa del suo uomo più talentuoso ed ispirato: Filippo, libero di avventurarsi fin dentro l’area di rigore, si beve in un colpo solo mezza difesa alabardata e serve, con un velenoso mancino, il compagno di reparto Pizzutti che, con un comodo piattone, sigla l’1-1. Sospinti dall’entusiasmo del raggiunto pareggio, gli undici di mister Tortolo spingono sull’acceleratore tentando di approfittare dello sconforto ospite; e per poco non giungono al clamoroso sorpasso, ancora una volta con il tentativo di un indiavolato Filippo. Scampato il pericolo la Triestina serra i ranghi e riordina le idee, organizzando l’assalto finale: a meno di 10 minuti dal termine, il subentrato Da Ros scaglia un tiro verso la porta avversaria che profuma di gol, ma una strabiliante prodezza di Simonelli nega la gioia agli ospiti. Sul calcio d’angolo successivo, una parola di troppo, proprio del portiere di casa, gli vale la doccia anticipata, lasciando i suoi in inferiorità numerica per gli ultimi concitati minuti. Ma il forcing alabardato non produce quanto sperato, e i sogni di vittoria si infrangono al 95′ sulla punizione di Kalin.

L’ennesimo mezzo passo falso esterno della Triestina costringe nuovamente gli alabardati nelle sabbie mobili della mediocrità, ma con l’impegno di tutti e il supporto del commovente tifo della Furlan, nessun traguardo è ancora precluso.

 

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By | 2017-05-21T12:15:59+00:00 03/12/2012|Categories: Sport|Tags: , , , , |0 Comments

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