Tris di musica al Tetris con Dimartino, Lorenzo Gileno e Cortex

Serata eccezionalmente carica, quella che si è tenuta al Tetris il 29 novembre. Un venerdì dedicato alla poesia in musica, alle grandi parole su grandi arrangiamenti. Una serata per degustare un buon vino o semplicemente ascoltare, in cui tre artisti si sono susseguiti in un vortice di emozioni diverse.

Tre artisti, tre sound, hanno incantato il Tetris lo scorso venerdì.

Primo in scaletta è stato il nostro triestino Lorenzo Gileno, già noto per i diversi progetti a cui ha preso parte negli ultimi anni (Butterfly Collectors, Lost Cargo, Family Affair, Mojitoes). Un groove accattivante, un uomo tutto fare, che da solo è riuscito a ricreare percussioni, ritmica e bassi, per proporre suoni caldi di semplici chitarre filtrati da loop station, la base perfetta per la sua poesia. Lorenzo ha presentato alcuni pezzi tratti dal suo album di prossima uscita, “Kairos”, che sono riusciti a ricreare grandi emozioni partendo da parole profondissime.

Dopo di lui arriva l’attimo di Cortex, il vero cantastorie, un blues-man moderno, che ci ha proposto i suoi pezzi originali e di grandissima qualità, accompagnati dal battere di una mini cassa ai suoi piedi. Musicista tanto particolare, quanto interessante, che si ispira alla canzone italiana stravolgendola e rendendo così unica la sua musica, caratterizzata da un’atmosfera diversa, mai sentita prima.

Dimartino ha deciso di provare la carriera da solista dopo gli anni con i Famelika.

Dulcis in fundo, è il momento tanto atteso di Dimartino, artista ormai affermato nella scena indie italiana. Suo primo album d’esordio, nel 2010, è stato Cara maestra abbiamo perso, al quale è seguito nel 2012, dal titolo lungo ed esaustivo Sarebbe bello non lasciarsi mai ma abbandonarsi ogni tanto è utile. Da Palermo a Milano passando per tutta l’Italia, è approdato a Trieste per la penultima tappa del suo tour, dove ha presentato il nuovo album Non Vengo Più Mamma, pubblicato da Picicca Musica, che riprende le sonorità tipiche del cantautorato italiano degli anni ’70 e ’80.

Antonio Dimartino, dopo un lunghissimo periodo con i Famelika ha deciso di mettersi in proprio sfoderando le sue doti da cantautore e seguito da Giusto Correnti (batteria, percussioni) e Angelo Trabace (tastiere, synth), ha presentato al Tetris il suo eccellente songwriting accompagnato da pezzi profondi e carichi di significato. Partendo con “Cartoline da Amsterdam”, passando per i capolavori “cambio idea” e “Non siamo gli alberi”, fino ad arrivare a “Ho sparato a Vinicio Capossela”, brano che può sembrare violento dal titolo, ma che invece parla d’amore. Tutte canzoni molto legate al quotidiano dei loro protagonisti, ma che sembra un quotidiano “universale”, non necessariamente legato al presente.

Serata concentrata e decisamente apprezzata dal pubblico triestino, che è rimasto incollato davanti al palco fino alla fine, richiedendo parecchi “bis”. Un viaggio tutto italiano all’insegna della buona musica d’autore, che ha suscitato emozioni e ricordi.

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By | 2013-12-05T14:18:12+00:00 05/12/2013|Categories: Musica emergente|Tags: , , , |0 Comments

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Valeria Pisetta
Sono laureata in Ingegneria Clinica a Trieste, dove sono entrata in contatto con la radio universitaria che da subito mi ha appassionata insegnandomi a sfruttare in modo positivo il mio parlare "a macchinetta". Suono da quando sono piccola e ho la grande passione della musica in tutte le sue sfaccettature, quindi quale posto migliore dove mettermi alla prova se non Radioincorso.it?!?