Tutti i vincitori di "Filmmakers al chiostro 2010".

Il momento della proclamazione dei vincitori ha dunque decretato migliore video-animazione Arithmetique, dei giovani filmmakers Dalila Rovazzani e Giovanni Munari, film d’animazione 2d basato su un frammento dell’opera lirica di Ravel L’enfant et le sortilèges. La giuria composta da esperti di grafica e  video design ha dunque premiato questo cartoon geniale e ironico, in cui i compiti di aritmetica di un bimbo si trasformano in un incubo, e il progetto del tutto originale per come unisce l’arte visiva all’opera lirica dei suoi autori. DalilaRovazzini e Giovanni Munari si aggiudicano dunque il Premio di Qualità Banca Popolare FriulAdria – Crédit Agricole: 2.000 euro utili per la realizzazione di una nuova video-animazione sulla figura di Giovanni Antonio de Sacchis detto il Pordenone, uno dei più importanti artisti rinascimentali a cui la città di Pordenone ha dato i natali, che sarà inserita nell’ambito di un progetto ideato da FriulAdria per la valorizzazione dell’artista e che utilizzerà la multimedialità quale strumento per la fruizione della cultura e dell’arte.

Vincitore della sezione cortometraggi del Festival, scelto attraverso il voto del pubblico, è risultato Habibi del regista triestino Davide Del Degan. Grande l’apprezzamento del pubblico per questo lavoro girato in Libano, con cui l’autore ha voluto descrivere, attraverso una piccola e delicata storia con protagonisti due bambini di oggi, la tragica storia di tutte le guerre. Il corto ha vinto per pochi voti sul secondo classificato, E’ l’amore vero male, opera dei giovani, ma promettenti registi Vieri Brini e Emanuele Policante.

Il Premio Inchieste al Chiostro alla migliore video-inchiesta, scelta da una giuria formata dagli organizzatori di FilmMakers al Chiostro e del Festival Le voci dell’inchiesta, è andato alla giornalista Anna Maria Selini, per Gaza. Guerra all’informazione, inchiesta in cui ha denunciato la pesante limitazione della liberta di informazione e i crimini contro l’umanità perpetrati da Israele durante la campagna militare “Piombo fuso” contro Gaza del 2008.

I premi consegnati martedì si aggiungono dunque a quelli già assegnati, attraverso il voto del pubblico, durante le precedenti serate del Festival: per la sezione cortometraggi horror l’opera vincitrice è risultata Le feuillu, commedia nera del giovane regista parigino Rémy Cayuela; migliore corto per la sezione Ambiente Il prossimo inverno, del giovane regista ragusano Antonio Carnemolla, un’opera in cui il regista ha voluto raccontare un microcosmo nel sud della Sicilia, gesti di tutti i giorni destinati a scomparire, un tentativo di catturare volti e silenzi per salvarli dalla dimenticanza e farli vivere e rivivere oggi.

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By | 2017-03-12T21:29:25+00:00 25/08/2010|Categories: Focus on (Magazine)|0 Comments

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