Tutti i vincitori di Maremetraggio 2012

Un'immagine del corto vincitore "Det kommer aldrig ga over"

Sono stati annunciati sabato 7 luglio in piazza Verdi, i vincitori della tredicesima edizione del festival “Maremetraggio”, che quest’anno ha ottenuto un grandissimo successo, con più di mille spettatori, grazie alla nuova location, ai numerosi eventi collaterali e ai 73 cortometraggi e le 9 opere prime italiane.

Concorso “Soprasottovento”:
– il Premio al Miglior Corto Amatoriale è andato a Dario Gasparo per “Barcolana 2011”;
– il Premio al Miglior Corto Professionista a Davide Melis per “Vento di Sardegna”.

Sezione Maremetraggio:
– il Premio “Rai News” al Miglior Corto d’Attualità, assegnato “per la velenosa quanto fedele ironia con la quale dipinge il ruolo riservato ai giovani artisti nell’odierna società dello spettacolo, governata dalla filosofia del profitto e della sopraffazione”, è andato a “L’Audizione” di Davis Kanepe;
– il Premio del Pubblico della Rete “MyMovies.it” è stato conquistato da “The Art Of Making Friends” di Paul Mc Nulty;
– il Premio “Oltre il Muro” al Miglior Corto Italiano, assegnato dalla giuria dei detenuti della Casa Circondariale di Trieste, con la motivazione “di aver raccontato con forza e semplicità il disagio di una storia d’amore disperatamente voluta e altrettanto disperatamente rinunciata”, è stato assegnato a “Salvatore” di Bruno e Fabrizio Urso;
– il Premio Associazione Montatori al Miglior Montaggio Italiano è andato a”L’Audizione” di Davis Kanepe;
– il Premio del Pubblico “PiQuadro” al Miglior Corto se lo è aggiudicato “Henry” di Michael Bernard;
– il Premio “Studio Universal” al Miglior Corto Italiano, “per a veracità degli ambienti, l’incisiva caratterizzazione dei personaggi e la sapiente direzione di tutti gli elementi artistici finalizzati a raccontare in pochi minuti una toccante storia di solidarietà umana”, è andato a “PIZZANGRILLO” di Marco Gianfreda;

La giuria della Sezione Maremetraggio, composta da Ambra Angiolini, Saverio Costanzo, Stefano Martina, Greta Scarano, ha assegnato i seguenti premi:
– il Premio “Trudi” al Miglior Corto di Animazione a “Luminaris” di  Juan Pablo Zaramella, con una menzione speciale per “The Lost Thing” di Andrew Ruhermann e Shaun Tan;
– il Premio al Miglior Corto Italiano a “Salvatore” di Bruno e Fabrizio Urso, con una menzione speciale per “Linea Nigra” di Anna Gigante;
– il Premio al Miglior Corto Assoluto, di 10.000 euro, a “Det Kommer Aldrig Att Ga Over” di Amanda Kernell.

Una scena tratta dall'opera Prima "La-Bas" di Guido Lombardi

Sezione Ippocampo:
– il Premio del Pubblico alla Miglior Opera Prima è andato a “I Primi della Lista” di Roan Johnson;
– il Premio Officine Artistiche a un Esordiente è stato assegnato a Francesco Turbanti per “I Primi della Lista” di Roan Johnson;
il Premio della Critica alla Miglior Opera Prima, con la giuria composta da Stefano Masi, Chiara Bruno, Gianluca Guzzo, Antonio Bracco e Alberto Farina, è andato al film “Qualche Nuvola” di Saverio Di Biagio, “per aver dato una istantanea della realtà lucida, leggera e libera dalla tentazione del giudizio, con un’attenzione per il non detto che trova negli interpreti volti e voci di rara autenticità”;
– il Premio Fondazione Antonveneta al Miglior Attore, assegnato dalla giuria della Sezione Ippocampo, composta da Francesco Carofiglio, Daniele Gaglianone e Marco Cocci, è andato a Luca Schipani e Nicolas Orzella per “Il Paese delle Spose Infelici” di Pippo Mezzapesa, per la seguente motivazione: “pur in presenza di alcune belle interpretazioni maschili negli altri film in concorso, la giuria ha ritenuto, dopo una attenta riflessione, di premiare il debutto di due giovanissimi. Eroe e antieroe di un racconto di formazione, “Il paese delle spose infelici”, i due ragazzi attraverso la freschezza e l’immediatezza dell’interpretazione regalano le note più felici e toccanti del film”;
– il Premio Fondazione Antonveneta alla Miglior Attrice è andato a Valeria Golino per il film “La Kriptonite nella Borsa” di Ivan Cotroneo, con la seguente motivazione: “nel contesto di una commedia surreale, decisamente atipica nel panorama italiano, la sua interpretazione spicca per leggerezza e intensità, confermando la statura certa di una delle più brave e originali attrici del cinema italiano”;
– ed infine il Premio Fondazione Antonveneta alla Miglior Opera Prima è stato assegnato a “Là Bas – Educazione Criminale” di Guido Lombardi, con la seguente motivazione: “Prima ancora che un resoconto sulle vicende legate alla cronaca, l’immigrazione clandestina, la camorra e la guerra per il governo del territorio, il film racconta la storia personale, delicata e dolorosa, del giovane Yussouf, giunto in Italia alla ricerca dello zio. Tutta la narrazione si svolge all’interno del microcosmo delle comunità africane per diventare un punto di vista altro, lontano dall’enfasi retorica e dagli stereotipi della rappresentazione. Il premio va a un film italiano che parla francese, attraverso la lingua degli immigrati, diretto con efficacia da Guido Lombardi e interpretato con grande intensità da Kader Alassane e da tutti gli altri attori”.

 

 

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By | 2012-07-08T17:43:00+00:00 08/07/2012|Categories: Cinema, Cultura e spettacoli|0 Comments

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Marta Zannoner
Prima o poi la troverò una frase accattivante da scrivere. Forse.