Tutto pronto per la finale dell’Opening Band Music

L’Opening Band Music organizzato dai Poli di Aggregazione Giovanile del Comune di Trieste, con la collaborazione della Consulta Giovanile del Comune e della Casa della Musica/ Scuola di Musica 55, è giunto nella fase finale della sua settima edizione.

Quest’anno l’Opening ha cambiato formula. Superata la componente che ne faceva soprattutto un concorso per band emergenti, ha potenziato e valorizzato la parte educativa, rendendo il festival un percorso musicale di crescita. I dodici gruppi (e solisti) selezionati hanno partecipato ad una serie di workshop divisi tra la casa della Musica ed il Toti. I partecipanti si sono esibiti e si sono confrontati con una commissione di tutor composta dal soul singer Al Castellana, il letterato (autore, tra gli altri, di un libro sui Radiohead) Gianfranco Franchi, il polistrumentista Francesco Candura (Jennifer Gentle, Boomerangs), il musicista e giornalista Piero Pieri (Rai, Luc Orient) e la giornalista musicale Elisa Russo (In Orbita, Il Piccolo, Radio ICN NY).

 

I Brazos Black Suit Trio.

I tre finalisti saliranno sul palco del teatro del Toti, martedì 15 aprile, dalle ore 18. I nomi scelti sono: Brazos Black Suit TrioHover e Vidiam. Ciascuno di loro si esibirà in un concerto di una ventina di minuti. Ad aprire la serata due menzioni speciali: A Lone Wolf in The Dark come progetto solista più emozionante, coraggioso e comunicativo e Skomrah Modern Quartet, gruppo che ha centrato al meglio il tema del crossover. Verrà anche segnalato, con una menzione, il chitarrista “più promettente”, al quale verrà assegnato un riconoscimento intitolato a Gabriele Manfioletti, musicista e chitarrista particolarmente attivo nel panorama musicale giovanile di Trieste, scomparso nel 2008. I due finalisti per questa categoria sono Jacopo Tommasini dei Brazos e Matteo Michelutti degli Hover.

I Brazos Black Suit Trio, sono diventati in realtà un quartetto (chitarra, armonica, batteria, contrabbasso), suonano rockabilly/ blues, sono giovanissimi ma hanno le idee chiare sullo stile, il sound e la strada da percorrere, hanno già suonato parecchio in giro raggiungendo la sicurezza che li rende convinti e convincenti.
Gli Hover propongono un alternative rock molto vitale, sono già vincitori della G.A.S.P, hanno

Gli Hover.

solarità, melodia e personalità. I Vidiam mescolano metal e rock, con un occhio alla melodia e uno ai suoni più pesanti, hanno già una buona esperienza sia dal vivo che in studio, hanno grande cura dei dettagli, compreso il look. A Lone Wolf in The Dark è lo pseudonimo dietro il quale si cela Walter Dobrila, chitarrista, compositore (ma anche armonicista e batterista) dalla creatività vastissima, intenso e lacerante nelle sue live performance. Skomrah Modern Quartet è un gruppo di modern chamber music che mescola sapientemente classica, jazz, etnica e popolare, in formazione quattro giovani studenti del conservatorio Tartini.

I finalisti avranno modo anche di esibirsi in una serata loro dedicata, all’interno degli appuntamenti previsti per Artefatto 2014, altre occasioni si aggiungeranno al calendario.

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Marta Zannoner
Prima o poi la troverò una frase accattivante da scrivere. Forse.