Tutto pronto per la decima edizione di Vicino/Lontano

Ritorna Vicino/lontano 2014, che ci accompagna a scoprire che mondo fa attraverso undici giorni di incontri, eventi, dialoghi, lezioni magistrali, tavole rotonde, spettacoli, proiezioni, stage e percorsi espositivi – e dall’8 al 18 maggio, con la sua X edizione, in cartellone come sempre nel centro storico di Udine, ci mette nel cuore dei temi forti, delle criticità ma anche delle opportunità del nostro tempo: per capire come e perché stanno cambiando le nostre vite di cittadini globali sotto il profilo economico, politico, culturale, psicologico.

Nato da un forte legame con la personalità di Tiziano Terzani, quindi con una biografia esemplare per capacità di stare nel mondo come osservatore professionale e al mondo semplicemente come essere umano, il festival Vicino/Lontano, nelle sue molte traiettorie, si è arricchito in questi dieci anni attraverso le collaborazioni coltivate con soggetti culturali del territorio e di molte altre latitudini. E, soprattutto, si è evoluto e ripensato di anno in anno, cercando di stare al passo con le trasformazioni sempre più veloci del mondo.

Ad aprire la 10ª edizione di vicino/lontano sarà un prestigioso e complesso evento musicale, una produzione commissionata da vicino/lontano: giovedì 8 maggio, alle 19.30 nella Chiesa di San Francesco, debutterà in prima assoluta “Chávez”, dalla celebre Ode di Giovanni Pascoli dedicata all’aviatore franco-peruviano Geo Chávez che per primo riuscì a trasvolare le Alpi. Su musiche originali di Valter Sivilotti, “Chávez” impegnerà il Coro del Friuli Venezia Giulia diretto da Cristiano Dell’Oste, con l’apporto dei live electronics  di Giuliano Michelini e dei Percussionisti del Conservatorio di Udine (Roberto Barbieri, Annamaria del Bianco, Giacomo Salvadori, Francesco Tirelli) coordinati da Roberto Barbieri.

Per il programma completo: http://www.vicinolontano.it/

Commenti Facebook
By | 2017-02-12T16:22:09+00:00 18/04/2014|Categories: Cultura e spettacoli, Magazine|Tags: , , , |0 Comments

About the Author:

Marta Zannoner
Prima o poi la troverò una frase accattivante da scrivere. Forse.