Udine e Maribor, un'amicizia tra due città

Il gemellaggio tra Udine e Maribor, capitale europea della Cultura 2012, è tornato a farsi saldo e ricco di prospettive.  Nel febbraio del 1985, infatti, fu stipulato il Patto di Amicizia e Collaborazione tra Udine e la città a Nord della Slovenia con l’obiettivo di avvicinare due diverse realtà, ma accomunate dalla stessa volontà di promuovere la cultura e il turismo.

Maribor in una giornata di festa

Tuttavia, il gemellaggio non ebbe un grande successo, e scarsi furono i contatti significativi. Ecco che a porvi rimedio è stato il consigliere del Comune di Udine, Mario Canciani, che l’anno scorso organizzò un ritrovo nel capoluogo friulano tra varie associazioni udinesi e slovene, in modo da poter riprendere quella collaborazione ricca di potenzialità. Dall’incontro gli scambi sono andati via via migliorando e, a distanza di un anno, esattamente lo scorso week-end, il Comune di Maribor ha invitato e ospitato una delegazione di alcune delle più importanti associazioni udinesi tra cui gli Alpini di Godia, la Protezione Civile, l’Alpi, l’Arci, La Polse e l’Afds, accompagnati da Alen Carli, insegnante di un corso di Sloveno a Udine.  «Sono stati due giorni di scambi culturali molto interessanti. – ha commentato Canciani entusiasta – Abbiamo avuto una splendida accoglienza non solo da parte del Comune, ma da tutti i gruppi che hanno partecipato a questa manifestazione. Gli sloveni ci hanno dato grande esempio di come si possa vivere bene pur avendo un reddito pro-capite inferiore al nostro, ponendo in primo piano la cultura, il rispetto per l’ambiente e la collaborazione sociale».

L’evento. Sabato mattina i gruppi udinesi sono stati accolti nel palazzo comunale dal vicesindaco della città, Tomaž Kancler, il quale ha ringraziato Canciani per la meravigliosa iniziativa e si è augurato di poter continuare questo rapporto.

Mario Canciani e il vice-sindaco di Maribor Tomaz Kancler

Mario Canciani e il vicesindaco di Maribor Tomaž Kancler

Nel pomeriggio la delegazione di Udine, accompagnata dalla protezione civile slovena, ha potuto visitare la città e le bellezze naturali delle montagne, raggiungendo la cima Pohorje, in cui vengono organizzati i campionati mondiali di sci. In serata è stato possibile assistere a uno dei numerosi concerti musicali che per tutta l’estate animeranno le strade di Maribor, in quanto capitale europea della cultura del 2012. Il giorno dopo è stato invece il momento per le associazioni friulane e slovene dello scambio di informazioni e di omaggi per poter iniziare una vera e propria collaborazione a distanza. I gruppi udinesi sono stati ospitati nella casa di riposo Kavanica Pod Gorgo, situata tra le colline della Slovenia e costruita appena un anno fa. La moderna struttura, dotata di tutto il necessario ed immersa nel verde, ospita non solo anziani ma anche persone affette da problemi psicologici. Il week-end si è infine concluso con il concerto della band punk-ska udinese, “I Fumetti-skazzati”, chiamati per suonare in onore della città di Maribor sul palco “dell’amicizia” lungo le rive del fiume Drava. Ad ascoltarli è arrivato anche il sindaco di Maribor, Franc Kangler, che ha rinnovato i ringraziamenti e si è detto curioso di visitare la città di Udine, proseguendo la collaborazione sulla strada della cultura e della solidarietà.


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Simone Firmani
Ho 25 anni, una laurea specialistica in Scienze Politiche e sono giornalista pubblicista. Seguo l'evoluzione dell’informazione multimediale, ho una passione morbosa per il punk rock, un passato da cestista e un futuro ancora tutto da scrivere. Il presente? È qui, su Radioincorso.it.