Udine è una città Magic per l’ecosostenibilità

Il logo di Magic.

Udine diventa nel mese di aprile la città della sostenibilità. Infatti, comincerà lunedì 8 aprile Magic, la rassegna didattica-creativa ‘Mestieri Artistici per Giovani Innovatori e Creativi’, assieme ai numerosi e divertenti appuntamenti che coinvolgeranno gli iscritti alle Botteghe dell’Arte e gli stessi cittadini di Udine.

Gli eventi legati alla sostenibilità prenderanno il via proprio il prossimo lunedì alle 16.00 nel Centro di aggregazione giovanile di Carlino dove, grazie a Macross, ci sarà l’incontro “My Magic Land”: presentazione del MURALES realizzato da  Andrea “Style 1” Antoni.

Sabato 13 aprile sarà la volta di “Robot of Words: Installazioni e Parole-Golem a cura dell’associazione Espressione Est”. Dopo il successo del loro precedente intervento Japanese Pop Geisha: Detraction Painting, l’associazione ripresenta in Piazza Libertà un evento molto scenografico ad ingresso libero, durante il quale alcuni artisti costruiranno dei robot antropomorfi con il cartone e altri materiali di riciclo colorati e variamente trattatidurante l’ex-tempore dalle 15 in poi. A conclusione dei lavori, verso le 17, una performance curata da attori e ballerini di danza contemporanea, utilizzando le poesie dei futuristi e creando una coreografia, simboleggeranno il risveglio del Golem, figura antropomorfa immaginaria della mitologia ebraica e del folklore medievale. Come il Golem, il Robot prenderà vita dai materiali di riciclo grazie all’opera dell’artista che, con parole di memoria futurista, restituisce dinamismo a ciò che era ormai morto. In caso di pioggia l’appuntamento sarà spostato nella Loggia del Lionello.

Locandina di “Robot of Words”.

Infine, sono già aperte le iscrizioni per partecipare alla costruzione di una grande casa di paglia in città, nella centralissima Piazza San Giacomo. Proprio così di paglia. Si tratta infatti di un materiale molto isolante, mantiene il calore, equilibra l’umidità, e oltre ad essere eccezionalmente fonoassorbenti le case costruite con la paglia resistono a una temperatura di oltre mille gradi, quindi al contrario di quanto si possa pensare la paglia, coperta da intonaco, presenta un basso rischio di incendio. Il metodo di costruzione con le balle di paglia è un modo intelligente di edificare ormai consolidato da oltre un secolo. La tecnica nasce nella seconda metà dell’ottocento e negli anni ’70 del secolo scorso le tecniche sono state migliorate e adeguate alle esigenze moderne. All’inizio degli anni ’90 Barbara Jones ha importato queste tecniche adattandole alle esigenze climatico-ambientali del Regno Unito.

 

Esempio di casa di paglia.

Il workshop ‘Una Casa di Paglia in Città’, a cura del centro di permacultura la Boa, si terrà i giorni 20 e 21 aprile dalle 10 alle 18; fornirà gli strumenti e le tecniche speciali per potersi auto-costruire una casa sostenibile, pensata per durare a lungo, ma a basso impatto per l’ambente e soprattutto per le finanze, a grande efficienza energetica e di grande comodità. Per iscriversi basta mandare una mail a absoluteville@magicudine.it entro il 19 aprile.

Per info: www.magicudine.it, www.facebook.com/magicudine e twitter @MagicUdine.

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Marta Zannoner
Prima o poi la troverò una frase accattivante da scrivere. Forse.