Udinese, la fine di un’era: chi al posto di Guidolin?

Alla fine il fatidico annuncio è arrivato. Nella conferenza stampa dello scorso giovedì, Francesco Guidolin ha comunicato ai media la fine della sua esperienza sulla panchina dell’Udinese, ma – cosa inconsueta nel mondo del pallone – non la rottura dei rapporti con la società friulana. Il tecnico di Castelfranco Veneto, infatti, ha scelto, di comune accordo con il club, di non abbandonare i colori ai quali è più legato, scegliendo di ricoprire un nuovo ruolo nell’organigramma societario, seconda la filosofia del “Tutti importanti, nessuno indispensabile”. Guidolin sarà supervisore tecnico della tre squadre sotto l’egida Pozzo (Granada e Watford, oltre all’Udinese).

Il mondo calcistico friulano è letteralmente diviso, tra chi – seppur riconoscendo i meriti del tecnico nelle passate stagioni – riteneva finito il ciclo di Guidolin alla guida dei bianconeri, e chi, invece, vedeva ancora in lui la luce di speranza cui aggrapparsi per rilanciarsi dopo una stagione meno fortunata rispetto le recenti. Soltanto la storia dirà quale delle due visioni sia stata la più valida. Tuttavia, se del futuro nulla è dato a sapersi, le certezze riguardano il passato mentre i dubbi affollano il presente. Proprio così, perché Guidolin lascia in eredità quattro stagioni da 240 punti in totale, valsi due qualificazioni ai play-off di Champions League e una a quelli di Europa League, senza dimenticare che, nella sua stagione peggiore (l’ultima), Guidolin ha portato l’Udinese a un passo dalla finale di Coppa Italia (manca dal 1922).

L'ex difensore della Lazio Fernando Couto è in lizza per diventare il prossimo allenatore dell'Udinese

L’ex difensore della Lazio Fernando Couto è in lizza per diventare il prossimo allenatore dell’Udinese

Il presente, come detto, è molto più incerto. Il club, che conosceva la decisione del tecnico di Castelfranco Veneto già da diverso tempo, si sta muovendo alla ricerca di un nuovo allenatore. I rumors parlano di Gigi Del Neri, tecnico che Pozzo voleva sulla panchina friulana già molti anni or sono, come favorito, ma la piazza, sebbene l’ex Chievo Verona sia un friulano doc, non sembra gradire. L’identikit fatto dalla società, per voce soprattutto del Ds Giaretta, è quello di un allenatore che adotti un calcio offensivo e che porti una visione moderna e una mentalità propositiva. Stramaccioni, ex Inter, sembra avere le giuste caratteristiche per soddisfare i requisiti chiesti dal club ma è in ballottaggio con molti altri tecnici italiani (Sannino, Zola, Pioli, Maran). Inoltre, nelle ultime ore, si è aperta anche una pista straniera, che porterebbe dritti all’ex difensore della Lazio Fernando Couto, attuale vice allenatore del Braga.

Le ipotesi sono molte, alcune offrono maggiore esperienza (Del Neri, Pioli, Maran, Sannino) altre hanno il fascino della scommessa (Couto, Stramaccioni, Zola e si era parlato anche di Mangia), ma qualunque sarà la decisione dell’Udinese e qualunque parte ogni tifoso bianconero abbia preso nella questione Guidolin (pro o contro), il Friuli ha congedato il suo mister con un “grazie” all’unisono.

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By | 2017-05-21T12:11:16+00:00 25/05/2014|Categories: Sport|Tags: , , , , |0 Comments

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