Un concerto per l’osservatorio di Margherita Hack

Iniziativa di solidarietà del mondo della musica, a favore della ristrutturazione dell’osservatorio Urania Carsica. Mercoledì 24 luglio alle ore 19 si svolgerà al Teatro Verdi di Trieste una serata musicale e di intrattenimento, con la partecipazione straordinaria di Michele Mirabella, Teddy Reno, Moni Ovadia e il comico triestino Andro Merkù. La serata dal titolo “Concerto delle stelle” servirà a raccogliere fondi per il restauro della cupola dell’Osservatorio Astronomico di Trieste, aderendo alla sfida lanciata l’8 aprile scorso da Televita con la collaborazione del quotidiano Il Piccolo.

L’orchestra e il coro del Teatro Verdi di Trieste.

Margherita Hack ci ha lasciato proprio in questi giorni e purtroppo non potrà vedere la realizzazione del suo sogno, al quale la città ha aderito con entusiasmo ed affetto. Margherita ha lasciato un grande vuoto morale e umano che sarà difficile colmare. Come ha detto l’attuale direttore dell’osservatorio, Stefano Borgani, “Sono profondamente convinto che il miglior modo di ricordare Margherita sia  prendere su di noi, ricercatori dell’Osservatorio Astronomico di Trieste, la responsabilità di portare avanti il suo insegnamento, la sua lezione di rettitudine morale, la sua inflessibile onestà intellettuale e passione per la ricerca”. Questa responsabilità dell’osservatorio si estende anche al pubblico rendendo ancora più importante il recupero di Urania Carsica.

L’idea di ridare vita ad Urania Carsica nasce infatti da un incontro tra Televita e la professoressa Margherita Hack che manifesta il proprio sogno di riaprire al pubblico Urania Carsica. Infatti, la cupola di Urania Carsica costruita intorno alla metà degli anni ’60 quando Margherita era direttore dell’osservatorio, è attualmente chiusa al pubblico per ragioni di sicurezza e per riaprirla al pubblico bisogna raccogliere 130000 euro.

Urania Carsica è stata dedicata ad attività divulgative a partire dalla fine degli anni ’90 e ha sempre attratto un pubblico affezionato di concittadini e corregionali, oltre che molti visitatori da città più lontane. Infatti, il cielo e l’astronomia hanno un forte potere di attrazione per il fascino che esercitano sui cittadini di ogni età e preparazione scientifica. Non a caso il cielo rientra nel programma UNESCO “World Heritage” (Patrimonio dell’Umanità). E non è da trascurare neppure l’importanza di Urania Carsica per il mondo della scuola. L’astronomia infatti è una palestra ideale per la divulgazione della ricerca scientifica dato che può esserepraticata  anche senza sofisticate strumentazioni come quelle utilizzate, per esempio, nel campo della fisica delle particelle. Per dare un’indicazione delle dimensioni del pubblico di Urania Carsica, le visite programmate nella stagione  primaverile e autunnale erano pianificate per tre volte alla settimana con un numero di visitatori che variava da un minimo di 20 un massimo di 50 persone  per serata, e si stima in circa 20.000 il numero complessivo di visitatori negli anni di esercizio regolare.

Il “Concerto delle  Stelle” si terrà al Teatro Lirico Giuseppe Verdi di Trieste e nel corso della manifestazione condotta da Michele Mirabella,  gli interventi di Teddy Reno, Moni Ovadia, Andro Merkù si alterneranno all’esecuzione di un programma musicale da parte dell’Orchestra  e del Coro della Fondazione Lirica triestina, quest’ultimo preparato dal M° Paolo Vero, che sotto la direzione del M° Marco Boemi, eseguiranno un programma in tema con l’argomento stelle e pianeti. In apertura infatti sarà eseguita  la Spanish Serenade op. 23 (Stars of the Summer Night) per coro e orchestra di Edward Elgar  il cui grande talento melodico e le doti di orchestratore si evidenziano non solo nelle sue più note composizioni come le Pomp and Circumstance e le Enigma Variations ma anche in composizioni minori come ad esempio questa Serenade. Farà seguito  la Suite per Orchestra e Coro femminile The Planets op. 32 di Gustav Theodore Holst il cui  amore per l’astronomia, che lo accompagnò lungo tutta la vita, si esprime in questa opera formata da sette pezzi dedicati a sette pianeti, che vanta oltre cento versioni e che è senz’altro una delle composizioni orchestrali inglesi più popolari nel mondo.

Per  la partecipazione alla serata è previsto l’acquisto di un biglietto alla Biglietteria del Teatro Verdi il cui costo varia  da 25,00 euro per il posto di platea o palco a 10,00 euro per l’ingresso al loggione.  Il ricavato sarà devoluto per la ristrutturazione di Urania Carsica, a sostegno del nostro patrimonio culturale.

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Enrico Matzeu
Direttore artistico di Taglia Corti. Scrive di moda, costume, design e tv per molte testate on-line e commenta la televisione ogni sabato su Rai Tre a TvTalk.