Un giorno di festa per celebrare l'Europa

Proprio nel momento di maggior difficoltà dell’Europa, quando la crisi economica importata dagli Stati Uniti rischia di travolgere le economie dei suoi membri più fragili e quegli stessi membri sembrano voler essere i primi ad infliggere un colpo fatale alle istituzioni europee, proprio in quest’ora, la più buia e travagliata della storia della UE, ricorrono i 52 anni dalla dichiarazione di Robert Schuman che portò alla creazione della CECA (Comunità europea del carbone e dell’acciaio), primo, fondamentale pilastro nel lungo cammino che ha portato, infine, alla nascita dell’ Unione Europea come ora la conosciamo. Quale momento più opportuno dunque per celebrare la “Festa d’Europa” il cui obbiettivo, un obbiettivo ambizioso, è creare una maggior coesione, una maggior fratellanza tra i popoli d’Europa? Anche Trieste si è unita alle celebrazioni e lo ha fatto rivolgendosi ai giovani e ai giovanissimi, che poi altro non sono se non i futuri cittadini dell’Europa, organizzando workshop, concerti e conferenze; eventi che hanno tutti in comune un sottile filo rosso che li unisce: il tema dell’integrazione tra le genti d’Europa e il futuro dell’Unione. La rassegna si è svolta nella Piazza Piccola lo scorso 9 maggio (vero annieversario della “dichiarazione Schuman”) e, d’altronde, quale città peninsulare ha una storia, una tradizione e una cultura di così chiara impronta europea come Trieste? Nessuna, appunto. Ed era quindi quasi un obbligo per una città così promuovere la ” festa d’Europa”, perchè l’Europa non resti confinata nel passato, ma continui ad essere una realtà.

Commenti Facebook
By | 2012-05-11T18:40:36+00:00 11/05/2012|Categories: Magazine|Tags: , |0 Comments

About the Author: