Una previsione sulle città del XXI secolo per preparare Milano all’Expo 2015

Uno dei progetti grafici che associano le parole che vengono maggiormente associate al futuro

La società del futuro sarà iper-tecnologica, globalmente connessa, green? Visionari di ogni epoca si scontrarono nel prevedere il futuro, alchimisti e chimici si misurarono con gli infiniti possibili delle combinazioni atomiche nel tentativo di guidare il presente in un una realtà perfetta. Oggi invece l’NTT Data, in collaborazione con il Liceo Scientifico Albert Einstein di Milano, indaga le “sfere di cristallo” direttamente sui corpi di chi il futuro lo vedrà in prima persona; l’indagine effettuata su un campione di 100 persone, di cui il 75% di età inferiore ai 40 anni ed il 48% compresa tra i 15 ed i 24 anni, fa emergere sempre più definitivamente quelle che sono le tensioni biotech del presente. Infatti, nelle aspirazioni dei giovani intervistati, le città del futuro saranno ad elevato coefficiente tecnologico, ecosostenibili e votate al risparmio energetico, senza tralasciare il fatto che dovranno essere iperconnesse con la rete. Anche la mobilità, in particolare, è uno dei temi più sentiti tra i giovani, globalmente possessori di smartphone, che si aspettano molto dal potenziamento delle funzioni ed applicazioni dei loro “assistenti elettronici” in relazione ad una fruizione dei servizi sempre più informatizzata.

Le App che renderanno più smart le nostre città già sono in fase di studio

Tradotto, più informazioni su orari di treni e metrò, incremento del Bike and Car Sharing, Wi-fi libero e gratuito nei locali pubblici ed una capacità maggiore di banda. I discorsi ed i gruppi di lavoro, grazie anche all’evento Expo 2015 in vista, si stanno moltiplicando a vista d’occhio su tutto il territorio nazionale, tutti concentrati a rendere migliore e più smart il capoluogo lombardo; alla domanda se fossi uno straniero che arriva a Milano per l’expo, quali servizi vorresti trovare su un’app mobile?, ecco tornare alla ribalta il tema di una mobilità che sia in gradi di far decollare i servizi di Car Sharing. La collaborazione tra il liceo milanese e NTT Data non si è fermata alla mera indagine statistica sulle “visioni del futuro”, ma si è anche impegnata alla creazione di app che facciano di Milano un Smart City; un gruppo di cinque studenti si è infatti dedicato alla creazione di due app i cui prototipi sono “CleanMi” e “NaviGreen”, ovviamente pensati per risolvere o migliorare alcune situazioni degradate della città lombarda. Queste due, nel caso specifico, sono applicazioni per incentivare la raccolta differenziata e per dare vivibilità alle tematiche della mobilità sostenibile. Ogni giovane cittadino di Milano ha una visione sul futuro della sua città, che poi la maggior parte la vedano smart e green, semplifica di certo il lavoro per coloro i quali saranno artefici del cambiamento.

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By | 2017-05-21T12:41:54+00:00 17/07/2013|Categories: Giovani e società, Scienza&Ricerca|Tags: , , , , , |0 Comments

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