Una stagione classica, ma non troppo

Una stagione 2017-2018 all’insegna delle novità al Teatro Lirico Giuseppe Verdi di Trieste. L’interessante rassegna concertistica si apre il 10 settembre con il concerto fuori abbonamento dell’artista Ezio Bosso in veste di direttore, esecutore e compositore. Il ciclo dei concerti vero e proprio si snoderà in 5 appuntamenti secondo il format tradizionale di abbonamento in due turni (Ven-Sab), che offrirà agli ascoltatori non solo grandi classici, ma anche tante nuove proposte. Molto variegate le occasioni musicali, con uno sguardo attento al repertorio più classico e consolidato, che vede in primo piano la “Settima Sinfonia” di Beethoven come il “Concerto per violino e orchestra” di Alban Berg, il “Terzo Concerto in do” di Sergeij Prokofiev, i “Lieder spirituali” di Johann Sebastian Bach e la “Quarta Sinfonia” di Gustav Mahler. Tra le sorprese, nel quinto appuntamento una collaborazione del Teatro e del Coro della Fondazione del Teatro Lirico di Trieste con il Teatro e il Coro del Teatro Nazionale Sloveno di Maribor e il coro delle voci bianche. Il programma della stagione operistica prevede invece ben sette titoli di opera e uno di balletto. Ad aprire la stagione sarà il 17 Novembre l’ “Eugenij Onegin” di Petr Ilic Caikovskij, seguito dal collaudatissimo “Giselle”, realizzato in collaborazione con il Balletto del Teatro Nazionale di Mariborg. Tra gli altri appuntamenti spiccano “Il Trovatore” verdiano, due appuntamenti donizettiani, “La fille du régiment” e “Lucia di Lammermoor”, “Così fan tutte’ di Wolfgang Amadeus Mozart”, “L’italiana in Algeri” di Gioachino Rossini (allestimento in collaborazione con la Fondazione del Teatro di Pisa), per concludere con “La traviata” di Giuseppe Verdi.Da ricordare ‘la Stagione del Ridotto’ – che uscirà dagli stretti confini del Teatro – destinata principalmente alla Sala Victor de Sabata. In questa stagione ci saranno Lezioni-concerto per le opere brevi, Lezioni d’opera e numerose attività negli istituti scolastici, in modo da coinvolgere i più giovani e avvicinarli all’attività culturale del Teatro e alla buona musica. Da segnalare, infine, che per il pubblico under 30 sarà attivo un sensibile sconto sui concerti e sugli abbonamenti, in tutti i turni e in tutti i settori.

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By | 2017-06-08T21:25:37+00:00 08/06/2017|Categories: Cultura e spettacoli, Focus on (Magazine), Magazine, Teatro|Tags: , , |Commenti disabilitati su Una stagione classica, ma non troppo

About the Author:

Alice Marongiu
Laureata in Ingegneria Meccanica all'Università degli Studi di Cagliari. Attualmente iscritta alla Laurea Magistrale di Ingegneria Meccanica dell'Università degli Studi di Trieste. Ho studiato Flauto Traverso al Conservatorio di Cagliari e sono un'appassionata di Musica Classica, Opera, Arte e Motori.