Una studentessa dell’Units alla guida del team vincitore dell’X-Culture 2013

Il progetto X-Culture ha lo scopo di coordinare team di studenti provenienti dalle Università di tutto il mondo e di incentivarli nel creare nuovi prodotti.

È stato guidato da una studentessa dell’Università di Trieste, Daniela Eliseo, iscritta al secondo anno della laurea magistrale in Scienze Aziendali, il team che quest’anno si è classificato primo assoluto alla competizione internazionale X-Culture 2013.
Assieme a Catherine Tardonia e Tram Tran (USA), Akasha Shafiq (Pakistan) e Selina Greenville (New Zealand), il team ha proposto per il brand Geox una linea di abbigliamento con integrati pannelli solari da introdurre nel mercato danese.

Il progetto è coordinato centralmente da Vas Taras, professore della University of North Carolina a Greensboro (USA) e dalla prof.ssa Donata Vianelli per l’Università di Trieste, nell’ambito del corso di International Business.

Alla sesta edizione hanno partecipato 2447 studenti dei corsi di International Business di 75 università nel mondo, organizzati in 435 team interculturali: ogni team ha sviluppato un business plan proponendo un’idea di prodotto innovativo a un’azienda internazionale. Localizzati in 40 paesi e 6 continenti, gli studenti hanno lavorato a distanza, discutendo su skype e facebook, in diverse ore del giorno e della notte per conciliare le differenze di orario che inevitabilmente ogni team doveva affrontare.
Un impegno significativo che tuttavia, anche nella precedente edizione, ha visto ben otto studenti italiani classificarsi nei primi venti posti e partecipare a Fort Lauderdale in Florida all’X-Culture Symposium, anche grazie al prezioso supporto della Fondazione Ernesto Illy.

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Marta Zannoner
Prima o poi la troverò una frase accattivante da scrivere. Forse.