Una Trieste grintosa si scioglie nel finale. Passa Casale Monferrato

Tempo di girone di ritorno in quel di Trieste e al PalaRubini arriva la Novipiù Casale Monferrato. Carra e soci sono in cerca di riscatto contro la compagine piemontese, capace all’andata di infliggere un sonoro 79 a 59 tra le mura amiche nella gara di apertura del campionato. Attenzione focalizzata sui “piccoli” avversari in questa gara, senza dimenticare l’ala forte Jamar Samuels, arrivato in corso d’opera a Casale per sopperire alla partenza del centro lituano Butkevicius.

Quella delle due squadre è una partenza dall’elettroencefalogramma quasi piatto, che si ravviva però quando i padroni di casa decidono di aumentare l’intensità difensiva, trovando di conseguenza canestri più facili anche nella metà campo offensiva. Coach Ramondino ci mette una pezza e gioca subito la carta della zona, ma sono le geometrie offensive dei piemontesi a vivere un momento difficile; quando poi Tonut passa in area a Candussi, che gira la palla a Holloway, il coach piemontese si trova costretto a chiamare minuto sul 10-6 per Trieste. Ci prova allora Marshall a ricucire lo strappo per i suoi, avvicinandosi maggiormente a canestro e trovando due facili appoggi ma il suo sforzo è vanificato da un tremendo calo di tensione ospite proprio prima della sirena: al primo intervallo è 20 a 10.

Inizia il secondo quarto, gli ospiti faticano e Trieste sembra in controllo, soprattutto notando come gira la palla in zona offensiva, ma l’episodio che può cambiare tutto è sempre in agguato: Samuels prende il rimbalzo in attacco, Coronica spende un fallo che viene giudicato antisportivo e Carra si prende il tecnico. Rivedibile la decisione della terna sul fallo di Coronica, ma va detto che una situazione analoga, a parti invertite, era stata sanzionata in maniera identica nel primo quarto. Trieste si inceppa, Casale prende rimbalzi in attacco e porta a casa dei falli mentre Fall mette il puntino sulle “i” con un’affondata a canestro. Holloway decide allora di mettersi in proprio guadagnandosi due falli, ma mostra pure di essere in giornata nera ai tiri liberi (0/4 per lui); Grayson, da parte sua, continua a essere una presenza intangibile. Meno male che Tonut continua a macinare punti con penetrazioni estemporanee nel pitturato avversario (14 a metà gara per lui): all’intervallo lungo è 34 a 32 Trieste.

Campi invertiti e ancora grande equilibrio in campo: Marshall e Samuels sono i pericoli principali per i triestini, che però fanno girare bene la sfera in attacco. A conferma che le regole sono uguali per tutti arriva il fallo tecnico anche per gli ospiti. Trieste non gioca affatto male, ma la fase realizzativa latita con il solo Tonut a tenere in piedi l’attacco giuliano. Grayson se ne accorge e prova a svegliarsi infilando un bomba importante con in più il fallo ma sbaglia il tiro libero e Amato è già dall’altra parte a rispondere con un’altra tripla; prima del suono della penultima sirena c’è tempo per un’ultima azione ma Candussi si fa stoppare a due passi dal canestro: a dieci minuti dalla fine, è 51 a 50.

Dopo una breve fase di parziali e contro-parziali, con Candussi e soprattutto Tonut a rispondere alla mano infuocata di Amato e a Marshall, la partita entra nella sua fase finale e decisiva: a meno di un minuto dal termine Grayson butta via un pallone fondamentale, nell’azione dopo troppa confusione e Tonut spara da otto metri. Tutto sembra perso, ma Trieste regge in difesa, recupera il rimbalzo e si avvia dall’altra parte, con Tonut che subisce fallo e segna i due tiri liberi concessi. A 34 secondi dalla fine, è +2 Trieste sul 69 a 67, con Ramondino che chiama minuto e disegna un ottimo schema: Samuels è a due passi dal canestro ma Holloway spende giustamente il fallo, che però non serve, perché l’americano fa anche lui 2/2 dalla lunetta. L’ultima azione è per Trieste, ma Tonut butta via il pallone con uno sfondamento plateale e dalla rimessa susseguente nasce il coast to coast di Blizzard che regala il vantaggio agli ospiti a otto secondi e mezzo dalla sirena. Seconda “ultima” azione e seconda sciocchezza di fila di Tonut, che pretende di infilarsi dove non c’è spazio… e la partita se ne va: al PalaRubini finisce 69 a 71 per gli ospiti.

PALLACANESTRO TRIESTE – NOVIPIÙ CASALE MONFERRATO (20-10, 34-32)

TRIESTE: Coronica A., Fossati M., Norbedo M. n.e., Tonut S. 29, Ferraro M. n.e., Mastrangelo D. 2, Grayson I. 7, Candussi F. 12, Carra M. 10, Marini L. 2, Holloway M. 2, Prandin R. 5 All. Dalmasson

CASALE: Giovara E. n.e., Amato A. 9, Tomassini G., Natali N. 4, Blizzard B. 7, Martinoni N. 12, Ruiu E. n.e., Fall A. 7, Valentini L. n.e., Samuels J. 19, Marshall J. 13 All. Ramondino M.

Arbitri: Materdomini R., Pepponi G., Grigioni V.

Commenti Facebook
By | 2015-01-12T07:41:22+00:00 12/01/2015|Categories: Sport|Tags: , , , |0 Comments

About the Author:

Joel Cociani
Nato a Trieste nell'88, sono italiano e francese. Studio per diventare un interprete, ma il mondo del giornalismo mi ha sempre affascinato, se non altro perché è una scusa per poter fare il rompiscatole senza dovermi giustificare.