Unione: il Torviscosa è l'antipasto, l'UFM il pranzo?

Quando il gioco si fa duro, i duri cominciano a giocare. Ecco che allora la Triestina, nel momento topico della stagione, ha trovato il colpo di reni giusto per riprendere in mano le redini del proprio destino, non ancora quelle del campionato forse, comandato dalla squadra di Monfalcone (+3 e una partita in meno), e per infilare un striscia positiva di tre vittorie consecutive che la catapulta in condizioni psico-fisiche eccellenti al big match di sabato prossimo, proprio in casa della capolista UFM.

PRONTI, ATTENTI, VIA! — La contesa in quel di Torviscosa dura poco più di un ritardo medio di Trenitalia. Al 21′, infatti, Araboni, siglando il 2-0 su calcio di rigore, spegne il volume della casse dei friulani, che, in realtà, non si era mai fatto sentire abbastanza da spaventare Del Mestre&Co. Prima di lui, era stato l’harakiri di Pitta a portare in vantaggio gli alabardati: il talentuoso avanti di casa, cercando l’anticipo di testa su Lapaine, aveva indirizzato, con sfortunata precisione, verso il proprio “sette”, trafiggendo un incolpevole Calligaro. Dal raddoppio in avanti, un quarto d’ora di cauta ed ordinata gestione da parte degli ospiti, al culmine della quale, per dormire sonni tranquilli, gli uomini di mister Costantini imbastiscono una sferzante offensiva che al 38′ significa 3-0: calibra Franciosi, rifinisce Araboni, finalizza Zetto, con una pregevole conclusione al volo. A fine primo tempo, i giochi son fatti, e l’attenzione si sposta “sulle radioline”, alla ricerca di liete novelle da Cervignano, dove la battistrada UFM è impegnata contro i padroni di casa.

Franciosi esulta dopo il gol

Franciosi esulta dopo il gol

PREMIO OSCAR — Al “Tonello” la distanza tra le due compagini è una nuotata transatlantica, ma il merito del Torviscosa è di non annegare nell’attraversata ma, al contrario, uscirne a testa alta. Nei primi minuti della ripresa, gli uomini di mister Carpin si rendono pericolosi due volte in un minuto, il 55°, prima con il subentrato Catanzaro, poi con Toffoli, che ad un passo dal matrimonio con il gol, manca l’appuntamento con il pallone, proveniente dall’affilato mancino di Godeas. Il convincente moto rivoluzionario dei torzuinesi (dal nome friulano del paese, Tor di Zuin) giunge ad un passo dalla meta, il gol della bandiera, quando al 62′ Crozzoli, raggiunto da un preciso spiovente dalla destra, colpisce ma senza calibrare adeguatamente e spreca una ghiotta occasione. L’ultima scena del capolavoro cinematografico di marca triestina è da statuetta dorata. La regia è di mister Costantini, capace di dare anima e gioco ad una squadra che, prima del suo arrivo, aveva reso al di sotto delle sue potenzialità. L’interpretazione, struggente e passionale, è del trio Sangiovanni-Araboni-Paolucci, che in un pirotecnico “scambio di battute”, bucano la difesa avversaria e apparecchiano per Franciosi che deve solo spingere in rete.

L’eco della fragorosa vittoria alabardata si fa strada fino a Cervignano dove, di ritorno, sopraggiungono le affabili notizie del pareggio dei rivali monfalconesi, che riduce di altri 2 punti il divario in classifica con la prima della classe. L’entusiasmo per l’ampio margine dell’odierna affermazione viaggia a braccetto con l’abnorme scarto qualitativo tra la Triestina e gli antagonisti di giornata, e quel che oggi è stato un assaggio,  il prossimo turno sarà un’abbondante cenone natalizio, prelibato quando vi si approcci con il giusto appetito, ma con il rischio di essere indigesto se alla forchetta non si accompagna il coltello. L’augurio sincero è quello di una godibile giornata di sport che riunisca gli appassionati dell’intera regione; l’appuntamento è fissato per sabato 2 febbraio ore 15:00 al Comunale di Monfalcone. La storia del campionato passa per qui.

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By | 2017-05-21T12:15:49+00:00 27/01/2013|Categories: Sport|Tags: , , , , |0 Comments

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