Units e Uniud sfornano laureati di qualità

Una volta era sufficiente frequentare l’Università per avere quella marcia in più che permetteva di raggiungere il lavoro dei propri sogni, adesso, a causa dei mutamenti nel mercato del lavoro, l’Università deve eccellere. Per questo i giovani cercano sempre maggiori informazioni riguardanti gli atenei a cui sono interessati. Base fondamentale di queste ricerche sono le classifiche di valutazione degli Atenei.

Una novità assoluta in questo campo arriva da U.S. News, una piattaforma web che si occupa di news e approfondimenti di vario genere, stilando spesso delle graduatorie che, per l’affidabilità raggiunta, migliorano la qualità della vita dei lettori in ambiti quali istruzione, salute e investimenti personali. Per la prima volta il sito non si è limitato e valutare le Università statunitensi, ma il 28 ottobre ha pubblicato, per la prima volta, una classifica dei 500 migliori Atenei del mondo: il Best Global University.

LA PROCEDURA

Per stilare la classifica il sito è partito da una serie di dati, raccolti ed elaborati da Thomson Reuters InCitesTM, pubblicati nell’Academic Reputation Survey. Si tratta di un sondaggio effettuato in un campione accuratamente studiato, per valutare specifiche caratteristiche delle varie Università (maggiori dettagli dettagli metodologia qui). Per conquistare una posizione tra i migliori 500 istituti del mondo, un’Università doveva innanzitutto comparire tra le prime 200 nel sondaggio della Thomson Reuters. Il secondo requisito era l’aver effettuato un elevato numero di pubblicazioni, in quanto a numero di articoli, negli ultimi cinque anni. Ultimo parametro sono stati 10 indicatori, con pesi differenti, che hanno permesso di realizzare la classifica generale, più altre minori con i migliori 100 Atenei per ogni area di studio.

indicatori Best Global Universities

I RISULTATI

Come ci si poteva aspettare, a dominare la classifica vi sono le Università statunitensi, che hanno ottenuto in totale 140 posizioni. Al primo posto troviamo Harvard, seguita a brevissima distanza dal Massachusetts Institute of Technology. Al terzo posto ancora Stati Uniti con la californiana Berkley, mentre le prime università non americane a comparire sono le britanniche, e altrettanto celebri, Oxford e Cambridge, rispettivamente al quinto e sesto posto. Nonostante siano Britannici i primi istituti a comparire in lista, non è l’Inghilterra il Paese europeo ad aver ottenuto i migliori risultati. Con i 38 atenei entrati in classifica infatti, si trova ad inseguire la Germania che ha visto ben 42 delle sue Università ottenere una posizione tra le migliori 500 al mondo.

Anche il nostro Paese è riuscito a distinguersi, sono infatti 23 gli Atenei che hanno guadagnato un posto nel BGU , un risultato che fa risultare il mondo accademico italiano migliore di quello canadese (19 atenei), francese (22), australiano (19) e giapponese (17). La prima Università del belpaese si trova al 139° posto ed è La Sapienza di Roma, seguita dagli Atenei di Bologna e Padova, che hanno guadagnato lo stesso punteggio, raggiungendo il 146° posto a livello mondiale.

risultati principali università italiane

I risultati ottenuti dalle principali università italiane.

Anche gli atenei del Friuli Venezia Giulia sono risultati tra i migliori 500 al mondo. L’Università degli Studi di Trieste si è infatti ritrovata 262° a livello mondiale, e 111° in Europa, mentre quella di Udine ha raggiunto, nel global ranking, il 438° posto. Le classifiche generali non presentano però il quadro completo. Nonostante infatti l’Ateneo Giuliano si trovi a metà della classifica, nell’area di studio Space Science si è posizionato 42° a livello globale, in linea con il profilo che compare dell’Italia. Sono infatti ben cinque i corsi di studio in questo settore che sono considerati tra i migliori 100 al mondo, tra cui anche Udine, all’89° posto.

 

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By | 2014-11-17T22:22:19+00:00 09/11/2014|Categories: Magazine, Università|Tags: , , , , |0 Comments

About the Author:

Chiara Zanchetta
In testa un uragano di idee, in tasca due lauree in Comunicazione. Nella vita? Chi lo sa