Units, stop a Scienze della Formazione e Storia e Filosofia

Come prospettato dai tagli contenuri nell’ultima legge di stabilità, dopo le proteste degli istituti meridionali ora la lunga mano dell’austerità è giunta fino a Trieste. Si apprende oggi, dalle colonne virtuali del sito de il Piccolo che, a causa dello stop del turn over il quale da mesi blocca le assunzioni per rimpiazzare coloro che vanno in pensione, così che lo Stato possa tirare la cinghia, anche nel nostro ateneo i nodi sono arrivati al pettine. Effetto macroscopico delle misure prese da governo è la scomparsa di Scienze della Comunicazione, mentre la laurea in Storia e Filosofia resta, ma solo nella magistrale (in condivisione con Udine).

Ma i contraccolpi si avvertono, a ben vedere, in tutti i 10 dipartimenti, con una proposta formativa che cambia negli anni a causa dei fondi sempre più scarsi e del personale che man mano viene a mancare. Questo rende impraticabile la didattica ed incerte le scelte per il proprio futuro che gli studenti sono chiamati a prendere, in quanto da un anno all’altro il  corso prescelto potrebbe scomparire. Altro caduto sotto la scure dell’austerity è il corso di cinese, mente ad ingegneria sono stati persi 50 insegnanti, ben un terzo del totale. Cade per quest’ultimo motivo anche la triennale di Ingegneria Navale, che permane solo con la laurea triennale.

 

 

 

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Matteo Macuglia
Ho ventun’anni e mi sto laureando in Scienze Politiche e dell’Amministrazione. Ho una grande passione per la fotografia e per l’attualità politica e sogno di diventare un giornalista.