Università, il ministro Carrozza spinge per il turn-over dei professori

A seguito della conversione in legge del decreto scuola, il ministro dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca Maria Chiara Carrozza è tornata sul tema dell’università e sulla degenerazione che sta vivendo il sistema. Si è soffermata in particolare sulla questione relativa ai professori ultra 70enni che si rifiutano di andare in pensione, sostenendo che hanno un comportamento offensivo nei confronti dei giovani che faticano a ritagliarsi un posto negli atenei italiani. Coloro che tanto hanno avuto dal mondo dell’università dovrebbero capire, secondo il ministro, che devono ora fare dei sacrifici per aiutare nel programma di rientro dei cervelli in Italia.

Il ministro dell’Istruzione Carrozza si è schierata a favore del turn over nelle università.

Il blocco del turn-over, infatti, ha creato i presupposti per l’interruzione del ricambio generazionale il quale è una linfa vitale per l’università che necessita sempre di energie, ma soprattutto di idee, nuove. Per questo i “baroni” che vogliono mantenere a tutti i costi la cattedra dovrebbero accettare il pensionamento, così da permettere agli atenei di offrire un posto allettante, quello di professori, per tutti quei giovani che vorrebbero rientrare in Italia, ma non sono disposti a farlo per un semplice contratto a tempo determinato.

Il ministro ha già stilato un programma che prevede un aumento del turn-over del 50%, nonché diverse iniziative per portare risorse a favore delle ricerche di giovani ricercatori e dei premi per chi sceglie li sceglie come responsabili dei team.

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Matteo Macuglia
Ho ventun’anni e mi sto laureando in Scienze Politiche e dell’Amministrazione. Ho una grande passione per la fotografia e per l’attualità politica e sogno di diventare un giornalista.