Università Online, sempre di più e sempre meglio

A tutti coloro che hanno bisogno di una formazione specialistica e certificata ma che non hanno modo di recarsi fisicamente alle lezioni, perché lavorano o per altri motivi, noi di Radioincorso diamo una buona notizia: una soluzione c’è. Due anni fa infatti è decollato il fenomeno dei MOOC (Massive Online Open Course), delle piattaforme online che creano le basi per seguire dei corsi somministrati tramite video conferenza, tenute da professori generalmente provenienti da università prestigiose e perciò particolarmente allettanti agli occhi di coloro i quali sono in cerca di qualificazioni importanti. Le materie trattate da queste “università online” sono in rapida espansione e, dopo un inizio nel 2010 caratterizzato per lo più  da temi legati all’informatica e all’ingegneria, si è passati oggi ad una realtà dominata dalle materie umanistiche che rappresentano il 20% del totale. Accanto alla lezione “frontale”, i MOOC mettono in piedi un sistema di confronto con i professori e con i compagni provenienti da tutto il mondo, con i quali è possibile interagire per portare a termine i compiti di volta in volta assegnati dai docenti. I corsi, aperti a tutte le fasce d’età così come ad ogni categoria professionale, seguono un percorso al termine del quale viene rilasciato un attestato di frequenza, solitamente subordinato al superamento di un test somministrato dal professore. In sede di certificazione del lavoro svolto si innesta la chiave che rende remunerativo questo nuovo sistema. Generalmente infatti, i corsi sono interamente gratuiti. Tuttavia, senza pagare, si può ottenere solo un attestato d’onore, nel quale cioè non viene verificata l’età dello studente. Se si vuole invece un “diploma” completo e maggiormente spendibile, oltre a sborsare una cifra che di solito si aggira tra i 50 ed i 100€, si deve fare uso di una webcam e di un documento d’identità.

La maggior parte dei MOOC, ma non tutti, hanno una data di inizio ed una di chiusura del corso, entro la quale lo studente deve consegnare tutti i compiti assegnati. Questo vuol dire che se non si è riusciti a seguire una lezione la si può recuperare durante la settimana ma che se si perde l’inizio del corso, non sarà possibile accedervi fino all’anno successivo. La maggior parte delle piattaforme ha deciso di orientarsi verso questa scelta perché concentra l’attenzione di professori e studenti su di un determinato periodo (mediamente 6 settimane) così che i forum, strumento interessantissimo di questa forma di apprendimento, risultino pieni di vita e quindi maggiormente utili a chi vi cercasse delle informazioni (cosa che invece non accade in tutti quei corsi che, pur essendo maggiormente flessibili, presentano professori assenti e forum desolati). Il successo e l’espansione dei MOOC si fanno meno strabilianti quando si parla di formazione post-laurea. Questo è senz’altro dovuto al fatto che in queste realtà, in particolar modo riferendosi al business ed al management di alto livello, sono necessarie delle competenze soft, di leadership, negoziazione e cooperazione che non possono che essere apprese in prima persona attraverso l’interazione interpersonale diretta. L’offerta però, anche in questo caso, va ampliandosi.

Le principali piattaforme di distance learning sono al momento 6; qui sotto trovate alcune caratteristiche principali di ognuna:

Vastissima scelta di corsi e flessibilità tecnologica sono le due caratteristiche portanti della piattaforma Coursera.

Coursera: è la piattaforma che raccoglie il più vasto catalogo di corsi (il 47% del totale) Per ogni corso viene fornito un certificato di frequenza non verificato e ha un ottimo forum di discussione. Alcuni lezioni sono offerte in più di una lingua, e spesso i video hanno i sottotitoli in inglese. Disponibile l’app per iOS, Android. Offre la possibilità di ottenere certificati d’onore gratuiti, verificati a pagamento, e certificati di secondo livello per corsi specializzati. Tra gli aspetti negativi il fatto che alcuni corsi sono troppo strutturati: bisogna andare al ritmo del professore nel momento in cui rilascia i video e assegna i compiti. A volte è necessario aspettare un bel po’ affinché il corso desiderato venga reso attivo.

edX: nata dal MIT di Boston e dall’Università di Harvard, edX è una piattaforma che fornisce corsi gratuiti. Offre la possibilità di ottenere certificati gratuiti non verificati, grandissima offerta di corsi realizzati dalle più interessanti e prestigiose università partner, soprattutto per tutto ciò che riguarda scienza e medicina. Offre anche la possibilità di ottenere certificati d’onore verificati a pagamento. Non è possibile frequentare i corsi via app, e non tutti i corsi sono della stessa qualità.

Udacity: massima flessibilità, fruibile anche tramite app. Adatto a chi lavora o ha poco tempo a disposizione.

Udacity: Massimizza la flessibilità consentendo di iniziare un corso quando si vuole e portarlo a termine con i propri tempi. Mette a disposizione molti corsi dedicati alla programmazione e all’informatica, ponendo molta attenzione anche alle competenze necessarie sul posto di lavoro.I corsi sono fruibili anche attraverso l’app. Poco adatto a chi rimanda il lavoro e chi è abituato a seguire delle scadenze.

FutureLearn: Partita lo scorso 2013, vanta 40 università partner, per la maggior parte del Regno Unito. I corsi sono rilasciati uno alla volta, e sono accessibili da smartphone, tablet e desktop. La piattaforma è ancora in fase beta e lo sarà per tutto il 2014, in modo da raccogliere i feedback degli utenti. Ogni corso dura dalle 4 alle 6 settimane e nella descrizione c’è sempre scritto l’impegno settimanale richiesto e se alla fine è previsto il rilascio di un certificato.
CanvassNetwork: Variegata l’offerta di corsi sia in termini di argomenti sia di formato, si possono trovare anche corsi organizzati  non solo da università ma anche da istituzioni come l’European Journalism Centre.

Iversity è l’unica piattaforma dedicata non solo alla formazione degli studenti ma anche a quella dei professori. Rilascia crediti ECTS e presenta corsi anche in italiano.

iversity: offre corsi gratuiti e aperti a tutti rivolgendosi sia a studenti sia a professori. Avendo sede in Europa è in grado di rilasciare crediti ECTS, ed è la sola a poterlo fare tra le concorrenti. Tra le lingue, oltre al classico inglese, anche tedesco, italiano e russo. iversity non si concentra sulle università d’elite, ma piuttosto sul campo di studio e la qualifica didattica di ogni docente. Per ottenere il rilascio dei crediti ECTS l’esame finale deve essere sostenuto nel rispettivo campus universitario dal quale vogliamo farci assegnare i crediti. Tutti i partecipanti, comunque, ricevono un certificato di frequenza dopo aver completato con successo un corso.

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About the Author:

Matteo Macuglia
Ho ventun’anni e mi sto laureando in Scienze Politiche e dell’Amministrazione. Ho una grande passione per la fotografia e per l’attualità politica e sogno di diventare un giornalista.