UpperApp, il festival delle app create dagli studenti

Sono aperte le iscrizioni alla seconda edizione di UpperApp, la rassegna dedicata alle applicazioni per dispositivi mobili create dagli studenti e dai neolaureati di tutte università italiane. UpperApp nasce grazie ad Agorà Telematica, un’azienda attiva nel settore della comunicazione digitale.

Qualche numero della scorsa edizione? “80 studenti da 22 Università Italiane. 11 finalisti e 2536 voti online. Oltre 250.000 gli utenti raggiunti”, è ciò che si legge sul sito della manifestazione. Una rassegna che ha l’intento di crescere e di far crescere i suoi iscritti.

ApperApp nasce infatti con lo scopo di valorizzare le competenze digitali e comunicative degli studenti italiani nella progettazione e sviluppo di applicazioni per smartphone e tablet.

Il logo della manifestazione dedicata al digitale e ai giovani

I criteri. Possono partecipare ad UpperApp 2014 tutti gli studenti e i laureati da massimo 6 mesi che abbiano ideato o già realizzato app per dispositivi mobili. Esiste inoltre la possibilità di partecipare da singoli o in gruppo. Non solo, se si è alla ricerca di compagni con cui condividere la propria idea e creare l’applicazione è possibile cercarne sulla pagina Facebook del Festival

I premi. Alla migliore applicazione mobile andrà il trofeo UpperApp e uno stage retribuito di 3 mesi. Non è tutto, ad ognuno degli ideatori (fino a un massimo di tre) sarà assegnato un contributo di 1.000 euro. In palio un ulteriore trofeo per il miglior progetto, che verrà realizzato e pubblicato da Agorà Telematica. Infine, premi speciali e stage potranno essere offerti dagli sponsor del festival.

I termini. Per poter accedere all’edizione 2014 basta iscriversi sul sito http://www.upperapp.it/index.html e presentare il proprio progetto. Avete tempo fino al 15 novembre 2014 per poter progettare la vostra idea di App e poter vincere i premi messi in palio.

Commenti Facebook
By | 2017-05-21T12:41:13+00:00 14/07/2014|Categories: Giovani e società, Magazine, Tecnologie, Università|Tags: , , |0 Comments

About the Author: