Venezia70, Leone d’Oro d’eccezione per il documentario Sacro GRA di Rosi

Per la prima volta nella storia del Festival del Cinema di Venezia, il Leone D’Oro di questa 70esima edizione è stato conferito ad un documentario. Il premio, infatti, se l’è aggiudicato Sacro GRA di Gianfranco Rosi, una pellicola di “non finzione” – come l’ha definita il regista – sulla vita ai margini del Grande Raccordo Anulare della Capitale. Rosi, quando ha ricevuto il riconoscimento, ha affermato di aver imparato ad amare Roma grazie a questo film.

Una scena del film Eastern Boys, vincitore della categoria Orizzonti.

Il miglior film nella categoria Orizzonti è il francese Eastern Boys, di Robin Campillo, che ha voluto raccontare la storia d’amore tra un ragazzo immigrato a Parigi e un cinquantenne autoctono, mettendo a confronto l’intensità dei sentimenti che li lega, contro la violenza della banda di cui fa parte il ragazzo.

White Shadow di Noaz Deshe vince come miglior Opera Prima. Il film è stato coprodotto anche dall’attore canadese Ryan Gosling.

Il Leone d’Argento alla miglior regia è di Alexandros Avranas, per Miss Violence, che ha raccolto intorno a sé critiche discordanti.

Il regista tedesco Philip Groning si porta a casa il premio Speciale grazie a Die frau des Polizisten, racconto sulla violenza domestica.

Philomena, diretto da Stephen Frears, è stato il film che ha raggiunto il numero maggiori di consensi, e si

Judi Dench e Steve Coogan in una scena del film Philomena. Coogan è anche uno degli scrittori del film, per cui ha vinto il premio come Miglior Sceneggiatura.

è aggiudicato il premio alla migliore Sceneggiatura. Scritto da Jeff Pope e dall’attore inglese Steve Coogan, Philomena è riuscito ad ottenere l’apprezzamento del pubblico grazie al racconto di una madre (Judi Dench) alla ricerca del figlio strappatole non appena venuto al mondo. In Italia uscirà nelle sale il 6 febbraio 2014.

Anche gli interpreti hanno avuto la loro parte al Festival.
La Coppa Volpi per la miglior interpretazione femminile e quella per la miglior interpretazione maschile, sono andate rispettivamente all’attrice Elena Cotta, protagonista di Via Castellana Bandiera, esordio cinematografico della regista teatrale Emma Dante, e all’attore greco Themis Panou per Miss Violence.

Il giovane americano Tye Sheridan, classe 1996, ha ottenuto il Premio Mastroianni all’attore emergente. Sheridan ha recitato al fianco di Nicholas Cage in Joe, spaccato sulla vita dell’America bigotta ed ubriacona.

Il film Gran Premio della Giuria Jiaoyou (Stray Dogs).

Infine, l’ambito Gran Premio della Giuria è andato al film del regista Tsai Ming-Liang, Jiaoyou (Stray Dogs) – letteralmente “cani randagi” – che sin da subito aveva colpito il pubblico per la storia di una famiglia che vive in strada.

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Marta Zannoner
Prima o poi la troverò una frase accattivante da scrivere. Forse.