Viva la Gente, attori in cerca di ospitalità

Il 4 giugno un evento internazionale di grande coinvolgimento e ricco di un prezioso messaggio di pace invaderà di colori e musica il Politeama Rossetti: ritornano a Trieste  – a 20 anni dalla loro ultima visita – i ragazzi di Viva la Gente. Il loro spettacolo, l’incontro con la loro energia, sono esperienze che non si dimenticano: il consiglio è quindi di assicurarsi i biglietti per lo spettacolo, già in prevendita

Ma Viva la Gente è molto più di uno show, diventerà infatti un’esperienza molto coinvolgente ed emozionante per molte famiglie di Trieste che sceglieranno di ospitare uno o più ragazzi del Cast 2014, composto da oltre 100 giovani provenienti da 20 Paesi diversi: «Si tratta di una grande opportunità di conoscere altre culture condividendo la propria» spiega infatti uno dei ragazzi di “Viva la Gente”, Collin Shepherd.

Il fatto di “entrare” nelle famiglie durante la permanenza nelle diverse città, è in effetti un punto fondamentale per il programma di “Viva la Gente”. Avviene infatti uno scambio, un dono reciproco: mentre le famiglie condividono con i loro ospiti le proprie tradizioni e le bellezze della propria città, i membri del cast li rendono partecipi delle loro esperienze e culture.

Alle famiglie che decidono di ospitare viene richiesto di fornire un letto al loro ospite, di provvedere al suo trasporto locale a inizio e fine giornata e di assicurargli sempre la colazione e spesso il pasto serale. I membri del cast di Viva la Gente, infatti, durante il giorno sono sempre impegnati o nelle prove dello spettacolo o in molte attività nel tessuto cittadino, di volontariato e comunicazione, ma nella maggior parte delle sere rimangono a casa, per prendere parte alle attività e agli interessi della famiglia ospitante.

Oltre a esperienze molto belle di reciproco scambio e conoscenza con i loro nuovi “figli” o “figlie”, ogni famiglia riceverà due biglietti omaggio per lo show che si intitola Voices e s’ispira alla forza e all’ironia della comunicazione globale, di oggi. L’obiettivo è di lasciare al pubblico la voglia di comunicare con positività e di superare i rumori, ascoltando invece le voci del mondo! Attraverso la musica, le coreografie e le tradizioni nel corso dello spettacolo i membri del cast offriranno anche una bella testimonianza della cultura delle rispettive terre d’origine.

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By | 2017-02-12T16:21:34+00:00 27/05/2014|Categories: Cultura e spettacoli, Magazine, Teatro|Tags: , , |0 Comments

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Enrico Matzeu
Direttore artistico di Taglia Corti. Scrive di moda, costume, design e tv per molte testate on-line e commenta la televisione ogni sabato su Rai Tre a TvTalk.